Dopo una recente sentenza emessa dall’alta Corte di Giustizia del Nord Gauteng datata 20 Agosto 2010, lo Stato del Sudafrica ha definitivamente messo al bando il gioco online. In occasione dei Mondiali di calcio 2010, i casino virtuali avevano registrato un incremento significativo del numero di giocatori con un conseguente aumento delle entrate fiscali passibili di tassazione. Nonostante il gambling online sia molto diffuso nel paese questo provvedimento restrittivo,chiude completamente il mercato.
Da diversi anni la Gauteng Gambling Board Africa, associazione di regolamentazione del gioco ostile al gambling online, porta avanti una battaglia contro i casino virtuali; la sentenza emessa a favore della società colpisce tutte le forme d’azzardo online. Pene severissime per i gestori di gioco online e per i giocatori residenti che rischiano fino a 10 anni di carcere e multe fino ad 1,5 milioni di dollari.
Risultano soggetti alle misure restrittive, non solo i casino virtuali, ma anche coloro che fanno pubblicità o agevolano la pubblicità relativa al gambling online, sulla carta stampata, in televisione e per radio; colpiti,quindi, anche coloro che gestiscono gli spazi pubblicitari “terrestri”, comprese le agenzie estere di marketing e comunicazione.
Il giro d’affari della Gauteng Gambling Board Africa viene stimato in 2 miliardi di dollari l’anno; l’associazione copre il mercato “terrestre” del gioco e molti operatori del settore hanno letto queste misure contro i casino virtuali come un tentativo, neanche troppo occulto, di tutelare il proprio mercato dalla concorrenza del gambling online.
