Dopo il poker “punto it” adesso l’aspettativa dei giocatori italiani è di vedere arrivare i casino virtuali “punto it”. Ciò che ha dato la spinta definitiva per la creazione dei siti di gioco online legali secondo AAMS è stato il terremoto negli Abruzzi nell’aprile del 2009.
La necessità di trovare nuovi fondi per ricostruire le regioni colpite dalla calmità hanno spinto le autorità a prendere seriamente in considerazione la regolarizzazione e la legalizzazione dei casino virtuali creando dei siti di gioco con licensa AAMS, regolati e tassati secondo la normativa italiana. Va ricordato che i giocatori italiani, nonostante gli sforzi di bloccaggio dell’AAMS, hanno libero accesso ai siti di gioco esteri. Il governo ci perde doppiamente poichè sia gli operatori che i giocatori non pagano le tasse in Italia ma all’estero.
La prassi è più lunga del previsto, ma entro la fine del 2010 dovrebbero finalmente essere disponibili per i giocatori italiani i casino virtuali “punto it”. Gli operatori dei siti di gioco esteri fanno la fila per ottenere una licenza AAMS dopo aver visto il successo del poker online.
Nonostante gli operatori esteri dovranno pagare più tasse rispetto a quanto pagano attualmente nei paesi nei quali i loro casino virtuali sono registrati, se il successo dei casinò legali AAMS sarà pari a quello delle poker room legali AAMS, per gli operatori sarà tutto di guadagnato.
